Le cronache di Narnia - Il viaggio del veliero

  • strict warning: Non-static method view::load() should not be called statically in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/views.module on line 907.
  • strict warning: Declaration of views_handler_filter::options_validate() should be compatible with views_handler::options_validate($form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/handlers/views_handler_filter.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_handler_filter::options_submit() should be compatible with views_handler::options_submit($form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/handlers/views_handler_filter.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_handler_filter_boolean_operator::value_validate() should be compatible with views_handler_filter::value_validate($form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/handlers/views_handler_filter_boolean_operator.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_plugin_style_default::options() should be compatible with views_object::options() in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/plugins/views_plugin_style_default.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_plugin_row::options_validate() should be compatible with views_plugin::options_validate(&$form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/plugins/views_plugin_row.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_plugin_row::options_submit() should be compatible with views_plugin::options_submit(&$form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/plugins/views_plugin_row.inc on line 0.
 
Titolo Originale: The Chronicles of Narnia - The Voyage of the Dawn Teader
Paese: Gran Bretagna
Anno: 2010
Regia: Michael Apted
Sceneggiatura: Christofer Markus, Stephen McFeely, Machael Petroni
Produzione: OX 2000 PICTURES, TWENTIETH CENTURY FOX FILM CORPORATION, WALDEN MEDIA
Durata: 113
Interpreti: Ben Barnes, Skandar Keynes, Georgie Henley, Will Poulter

I fratelli più piccoli dei Pervensine, Lucy ed Edmund, ospiti non molto desiderati in casa dell'impertinente cugino Eustachio, stanno osservando un quadro che hanno in camera. Si tratta di una marina le cui onde iniziano a prendere vita ed invadono ben presto tutta la stanza: i due fratelli ma anche il malcapitato cugino vengono soccorsi dai marinai di un veliero: è la nave del principe Caspian che ancora una volta ha bisogno del loro aiuto per salvare il regno di Narnia...

Valutazioni
Valori/Disvalori Educativi 
 
Per vincere contro il male non basta il coraggio: bisogna conquistarsi un cuore puro sconfiggendo le proprie debolezze
Pubblico 
Tutti
Giudizio Artistico 
 
Film ineccepible come realizzazione e computer grafica, manca di una linea portante narrativa che possa realmente appassionare il pubblico

Completata la trilogia de Il Signore degli Anelli, avviata alle ultime battute la serie di Harry Potter, questo terzo film  delle Cronache di Narnia, passato in gestione dalla Walt Disney alla Twentieth Century Fox, gode del vantaggio della mancanza di concorrenti.
In effetti dopo i non molto felici esiti del precedente  Le cronache di Narnia - Il Principe Caspian questa terza edizione è risultata prima al botteghino natalizio statunitense.

Bisogna riconoscere che le novità sono molte: pur restando fedele all'impostazione originale, una felice miscela di favolistico, mitologico e cavalleresco la vicenda non si svolge più sulla solida e tranquillizzante terraferma del regno di Narnia ma si affida alle infide acque dell'ignoto  su un fragile veliero che ricorda molto la nave di Ulisse (in effetti a più riprese compaiono anche le sirene), non  per cercare di tornare a casa come l'eroe omerico ma per arrivare all'isola delle tenebre, al cuore delle insidie che minacciamo il regno: il male oscuro, il male assoluto.

L' altra novità di rilievo è costituita proprio dall'interiorizzazione della battaglia fra il bene ed il male: non c'è più da combattere, spada in pugno, contro la strega cattiva o il popolo dei Telmarini ma contro il Male che riesce a corrompere i cuori più puri, facendo leva sulle loro debolezze più inconfessate. Il tema viene tratteggiato al principe Caspian e ai suoi amici con cupi accenti che ci ricordano che C. S. Lewis ha scritto la saga negli anni '50, poco dopo la sconfitta del nazismo:  "il male può assumere qualsiasi forma, può avverare i vostri sogni più oscuri. Cerca di corrompere tutti i giusti e far gettare il  mondo nell'oscurità".

Il corredo di computer grafica, sempre importante in questo genere di film, è più che adeguato:  il lagnoso cugino Eustachio viene trasformato in un drago volante che si rivelerà molto coraggioso mentre il veliero nella battaglia finale viene squassato  da un terribile serpente marino su cui solo il coraggioso principe Caspian riesce ad avere la meglio.

Sembrerebbe quindi un film con tutte le carte in regola; in realtà c'è qualcosa che non torna nel tessuto narrativo: manca il sostegno di un tema portante che impegni emotivamente lo spettatore.
Manca il cattivo di turno da contrastare: il fatto che il nemico sia il male in persona sotto forma di una amorfa nube verdognola non emoziona più di tanto. Manca anche qualsiasi accenno a un intreccio sentimentale, che avrebbe reso più intrigante il rapporto fra i protagonisti.  I personaggi mancano di uno specifico spessore: per fortuna è stata introdotta la figura dell'impertinente  e lagnoso cugino, coinvolto suo malgrado in avventure più grandi di lui, impegnato a crescere cercando in se stesso  il coraggio e l'altruismo necessari.
Lo sviluppo della trama ha inoltre un andamento eccessivamente schematico: stabilito che il male deve indurre in tentazione i nostri eroi, ecco che Lucy viene lusingata con il miraggio di una bellezza seducente; Edmund e Eustachio vengo abbagliati (strana tentazione per degli adolescenti) dalla possibilità di acquisire ricchezze senza pari. Le tentazioni di Pinocchio erano sicuramente più originali e più divertenti.
Nella seconda parte del film compare anche il leone Aslan, sul quale si concentrano, nel modo più netto che negli altri film della saga, i riferimenti cristiani. Quando Lucy, prima di congedarsi gli domanda:"Verrai a trovarci nel nostro mondo?" Aslan risponde: "Io veglierò su di voi, sempre. Nel vostro mondo ho un altro nome. Dovrete imparare a conoscermi con quello. E' questa la ragione che vi ha portati a Narnia: perché avendomi conosciuto un po' qui riusciate a conoscermi un po meglio anche li".

Se la centralità della fede era il tema dominante in  Le cronache di Narnia - Il Principe Caspian   e la riconquista del regno si era resa  possibile solo nel momento in cui i nostri  si erano affidati interamente ad Aslan, ora la vittoria finale è concessa dal leone-salvatore  solo a chi avrà superato tutte le tentazioni.   "La mia terra è per i cuori puri" è la sua sentenza finale. 

Autore: Franco Olearo


Share |