TRAPPOLA IN FONDO AL MARE

 
Titolo Originale: Into the Blue
Paese: USA
Anno: 2005
Regia: John Stockwell
Sceneggiatura: Matt Johnson
Durata: 110'
Interpreti: Paul Walker, Jessica Alba, Scott Caan, Ashley Scott

Arcipelago delle Bahamas. Sam (Jessica Alba) lavora in un acquario come addestratrice di delfini; Jared (Paul Walker)  è un istruttore subacqueo. I due giovani si amano e sono felici così, anche con pochi mezzi. L'arrivo dell'amico Bryce (Scott Caan), ormai arricchito e dotato di motoscafo e della sua ragazza Amanda (Ashley Scott), fanno cambiare i piani all'intraprendente Jared: ci sono speranze per recuperare il tesoro di un antico vascello affondato. Non hanno però fatto i conti con i trafficanti di droga che stanno cercando, nella stessa zona, un aereo inabissatosi con un prezioso carico....

Valutazioni
Valori e Disvalori 
 
La tentazione della scorciatoia, dell'essere cioè disonesti "una sola volta e poi mai più" viene duramente punita
Pubblico 
Adolescenti
Per alcuni combattimenti violenti
Giudizio Artistico 
 
Un prodotto di intrattenimento costruito con discreta capacità

L'inizio del film lascia fortemente sospettare la sponsorizzazione dell'Ente del Turismo dell'arcipelago delle Bahamas, meta preferita di turisti americani: un mare color zaffiro, acque affollate di pesci di ogni forma e colore che guardano incuriositi frotte di subacquei improvvisati, temperatura perennemente mite.
La presenza di due miti dei teen-agers come Jessica Alba (Sin City, I fantastici Quattro) e Paul Walker (The Fast and the Furious) confermano l'obiettivo del film: puro intrattenimento con buone dosi di giovinezza, ambientazione esotica  e il brivido  dell'avventura.
Man mano però che la storia si sviluppa, bisogna riconoscere che il regista è riuscito a dosare l'arrivo di eventi imprevisti in modo tale da mantenere alta l'attenzione dello spettatore, rendendo non banale la storia.

Ciò che desta più l'interesse  è il fatto che il film si configura come una utile esercitazione di alta scuola di etica. Si fronteggiano infatti un'etica della situazione con un'etica dei valori e della persona. Bryce cerca di convincere Jared che contrabbandare droga per una sola volta gli avrebbe consentito di  fare gli acquisti necessari per avviare un'intraprendente carriera di cercatore di tesori. Lui teorizza una sorta di "opzione fondamentale" secondo la quale si resterebbe sostanzialmente onesti tranne una volta, necessaria per superare il livello dell'indigenza. Jaret invece con la fidanzata Sam ripone ogni valore nel loro amore: qualsiasi azione disonesta finirebbe per far loro perdere il rispetto e la fiducia reciproca.  "Ho più speranza in te che in qualunque altro tesoro" ribadisce Sam a Jaret.
I personaggi hanno una diversa propensione al bene a cui consegue una diversa sorte: c'è chi riesce a mantenersi fede ai buoni principi e diventa un appoggio sicuro per tutti gli altri; chi è sostanzialmente buono ma debole, ma  riuscirà ad avere il suo momento di pentimento e di riscatto; chi infine è intrinsecamente malvagio e subirà una brutta sorte.

Non manca una certa malizia nell'attirare il giovane pubblico maschile grazie all'esibizione delle due protagoniste in bikini qualche taglia sotto il necessario (costituendo comunque una pallida emulazione di Jacqueline Bisset in Abissi, del 1977) ma complessivamente non viene tradito lo spirito di un sano intrattenimento con finale moralmente positivo.

Autore: Franco Olearo


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