TRANSFORMERS

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Titolo Originale: TRANSFORMERS
Paese: USA
Anno: 2007
Regia: Michael Bay
Sceneggiatura: Alex Kurtzman e Roberto Orci
Produzione: Ian Bryce, Tom DeSanto, Lorenzo Di Bonaventura per Dreamworks / Paramount Pictures
Durata: 144'
Interpreti: Shia LaBeouf, Megan Fox, Josh Duhamel, Tyrese Gibson, John Turturro, Jon Voight

Nel profondo della galassia c’era, milioni di anni fa, il pianeta Cybertron abitato da “ENB” - extraterrestri non biologici - ovvero robot in grado di trasformarsi in qualsiasi macchina meccanica-elettronica. Una terribile lotta per il comando del pianeta ha portato alla distruzione dello stesso e alla dispersione del prezioso Cubo di Energon, fonte prima dell’energia e quindi del potere stesso. La sfortuna vuole che il cubo, dopo aver lungamente vagato per lo spazio, abbia impattato con i ghiacci del nostro Circolo Polare Artico. Sia gli Autobots, robot buoni che si incarnano in macchine di uso civile (auto sportive, tir), che i Decepticons, robot cattivi che prendono le sembianze di macchine da guerra (elicotteri, carri armati, aerei), hanno ora scoperto dove si trova il cubo e non esitano a raggiungere la terra trasformando così il nostro pianeta nel campo di battaglia della loro eterna lotta.

Valutazioni
Valori/Disvalori Educativi 
 
Film d'evasione senza cotroindicazioni
Pubblico 
Pre-adolescenti
Le scene di battaglia sono estremamente realistiche e potenzialmente impressionanti per un pubblico giovane.
Giudizio Artistico 
 
Buon film di intrattenimento con molta ironia

Seguendo una moda sempre più in voga negli ultimi anni, Steven Spielberg, qui in veste di produttore esecutivo, recupera un fumetto-cartone famoso negli anni ’80 e lo “trasforma” in un blockbuster di sicuro successo per i bambini di oggi (già pronti ad assaltare i negozi pieni di gadget trasformabili) e quelli di ieri (che hanno ancora, in qualche cassetto della memoria, una macchinina capace di tramutarsi in invincibile robot).

A dirigere il tutto Michael Bay, regista di sicuro affidamento quando si tratta di action movie (The Rock, Armageddon e Pearl Harbor).

Protagonisti della vicenda infine, un sapiente mix di giovani promesse, Shia LaBeouf e Megan Fox su tutti (il nuovo Tom Hanks e la nuova Angelina Jolie), e pezzi da novanta come Jon Voight (nell’ovvio ruolo di Segretario di Stato) e John Turturro (inedito agente segreto).

Il risultato finale è un buon film di genere, soprattutto nella prima parte, capace di miscelare effetti davvero speciali (la Industrial Light & Magic ha il merito di rendere credibili sia le trasformazioni che le battaglie) e tanta, tanta, ironia.

È questo infatti il merito maggiore di Transformers, un film che non cade nel rischio di prendersi troppo sul serio, come invece accadeva a La guerra dei Mondi, film firmato sempre da Steven Spielberg e per certi versi con una storia molto simile.

Il punto di vista con cui è raccontata l’intera è quello di Sam Witwicky (Shia LeBoeuf) giovane e anonimo ragazzo del liceo, che, superato un esame, può finalmente realizzare il sogno della vita: comprare la prima macchina e, grazie ad essa, cercare di conquistare la bellissima Megan Fox, che fino a quel momento ne ignora l’esistenza e si accompagna invece ad un giocatore di football dal fisico ineccepibile. Quello che Sam non sa è che la macchina che sceglie (o meglio da cui è scelto) è appunto un Transformer: il ragazzo, infatti, è nipote di un esploratore che sul finire del 1800 ha scoperto per primo dove si nasconde il cubo, lasciando agli ignari eredi una mappa per raggiungere il luogo. L’anonimo e brufoloso adolescente è insomma chiamato, suo malgrado, a vivere una straordinaria avventura che lo porterà a “trasformarsi” (anche lui) in uomo fatto e finito, l’eroe capace di salvare il mondo e conquistare l’amore della più bella del reame: il “sogno americano” in tutto il suo splendore.

Se un difetto va trovato è da individuare nella seconda parte del film, quella più fracassona e action, quella dello scontro finale. In essa gli umani restano per lunghi tratti spettatori di una battaglia tra robot troppo forti e potenti e, nelle scene più complesse, anche difficilmente distinguibili. Di sicuro una sforbiciata non avrebbe nuociuto, anche perché il film è piuttosto lungo.

Ad ogni modo il giudizio complessivo è positivo. Transformers è infatti un buon film di intrattenimento, con l’unico rischio di appassionare più un pubblico maschile che femminile. Un film che ha il merito di far rivivere l’immaginario spensierato, romantico e d’avventura che ha fatto grande il cinema a stelle e strisce.

Autore: Andrea Valagussa


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