A.D. - LA BIBBIA CONTINUA

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Titolo Originale: A.D. The Bible Continues
Paese: USA
Anno: 2015
Sceneggiatura: Roma Downey, Mark Burnett
Produzione: LightWorkers Media
Durata: !n quattro puntate su Canale 5 dal 21 febbraio 2016
Interpreti: Adam Levy, Babou Ceesay, Chipo Chung, Emmett J. Scanlan, Juan Pablo Di Pace, Vincent Regan,

Pilato cerca con intelligenza di non andare in contrasto con il potere romano per salvare le tradizioni del popolo ebraico, prima fra tutte la frequentazione del tempio. Pilato è convinto che solo con la forza i romani potranno mantenere l’ordine in Giudea e ubbidisce al volere del neo imperatore Caligola di installare una statua pagana all'interno del tempio. Pietro è incerto sul da farsi ma dopo il giorno di Pentecoste invita i neoconvertiti a trasferirsi in una vallata fuori Gerusalemme per evitare le persecuzioni..

Valutazioni
Valori/Disvalori Educativi 
 
Gli Atti degli Apostoli usati come pretesto per raccontare gli intrighi di potere in Palestina mentre la presenza divina si riduce a qualche fenomeno sfolgorante, degno di un film fantasy
Pubblico 
Adolescenti
Qualche scena violenta. Allusione a situazioni di sesso estremo
Giudizio Artistico 
 
Ben sviluppati i personaggi di Caifa e Pilato assieme alle loro mogli contestatrici

Come si fa a raccontare la Bibbia, alle nuove generazioni? Il problema si ripropone a intervalli regolari di tempo.

Per lungo tempo lo stile "DeMille" ha prevalso: un sapiente mix di storie tratte dalla Sacra Scrittura  raccontate con un stile spettacolare (il suo primo I dieci Comandamenti  è del 1923) con l'innesto di una tormentata storia d'amore non aliena da una certa sensualità (il famoso bagno nel latte di Claudette Colbert in Il segno della croce-1932).

Ai tempi della contestazione hippie, oltre al musical Jesus Christ Super Star-1970 ,  il Gesù di Il re dei re-1961, interpretato da Jeffrey Hunter,  era un bel ragazzo con gli occhi azzurri e gli immancabili capelli lunghi che fece sognare non poche adolescenti di quel tempo.

Infine arrivò La Bibbia della Lux Vide ", con ventuno prime serate prodotte fra il 1994 e il 2002 per Rai Uno vendute in 140 paesi, che trovò una formula che fosse in grado di raggiungere un vasto pubblico ispirandosi allo stile dei serial TV all’epoca in grande ascesa.

Il Gesù di Nazaret-1977  di Franco Zeffirelli e  La passione di Cristo-2004 di Mel Gibson furono due importanti espressioni autoriali, il primo per la sua capacità di inserire, in un prodotto televisivo, la magnificenza estetica di un kolossal cinematografico, il secondo per aver  voluto eliminare ogni residuo oleografico alla crocifissione di Cristo, restituendoci la Sua sofferenza nella carne.

Arrivando ai giorni nostri, la situazione risulta alquanto confusa. Se Noah – 2014 risulta un fantasy catastrofista di impronta ambientalista, non disgiunto da una certa idea di misericordia, Exodus- dei e re -2014 punta tutto sulla spettacolarità che garantisce la storia di Mosè per sorvolare sui rapporti con Jhwh, che sembra comportarsi come un bimbetto capriccioso. Si incaglia anche Risorto – 2015 che si appassiona al mistero del sepolcro rimasto vuoto di Gesù ma riduce il messia al rango di demiurgo che compie miracoli su richiesta.

La serie televisiva La Bibbia, ideata da History Channel (10 milioni di spettatori solo negli Stati Uniti) sembra essersi posta seriamente il problema di come presentare la Sacra Scrittura in una forma accettabile dalle nuove generazioni. Uno spinoff di questa serie, Anno Donini - la Bibbia continua,  è andato in onda sul canale 5 dal 21 febbraio 2016.

Le regole applicate appaiono abbastanza semplici. Prima di tutto lo spettacolo dev'essere politically correct.: pertanto non bisogna farsi scrupoli a ipotizzare che gli apostoli Giovanni, Filippo (con una magnifica capigliatura rasta) e  Maria Maddalena  siano di origine africana.

In secondo luogo occorre tener conto che violenza e sesso sono ormai di casa nei più recenti serial americani (primo fra tutti Il trono di spade):le fustigazioni, i combattimenti,  sono particolarmente realistici e l'arrivo in Giudea del depravato prossimo imperatore Caligola è l' occasione  per alludere a pratiche di sesso estremo.

Un altro obiettivo importante è cercare di attirare l'attenzione degli young-adult: per questo hanno fatto in modo che san Pietro avesse un figlia la quale, secondo i pur collaudati stereotipi, pur nell'affetto, contesta il padre.

Non si può negare che gli eventi più significativi presenti negli Atti degli Apostoli non vengano rispettati: la miracolosa apertura del sepolcro di Cristo, l'effusione dello Spirito Santo sugli apostoli a Pentecoste, la conversione di san Paolo sulla via di Damasco. Semplicemente.....hanno un'importanza secondaria. Sono come una sottotraccia che serve per portare avanti il racconto; in realtà, ciò che conta, sono gli intrighi di potere che si sviluppano nei palazzi di chi conta, una sorta di House of cards di 2000 anni fa. Ponzio Pilato saprà mantenere l'ordine in Palestina? Il sommo sacerdote Caifa verrà spodestato a causa degli intrighi del sinedrio? Pietro riuscirà a sfuggire alle persecuzione di Paolo (in una scena riesce astutamente a fuggirgli creando una barriera, novello Archimede, con il fuoco greco)?  In questo modo si alternano conflitti interpersonali, combattimenti, momenti di drammatico pericolo, con l’intenzione evidente di attirare le nuove generazioni, ma manca totalmente il sacro. Esso viene sicuramente rappresentato con lampi, sconvolgimenti metereologici (alla morte di Gesù o a Pentecoste) e quando il sepolcro viene aperto compare un guerriero gigante con la corazza scintillante (ricorda molto gli dei di Gods of Egypt). Sono tutte rappresentazioni che possono al massimo ricordare qualche film fantasy ma è totalmente assente l'annuncio del Vangelo, la proclamazione del Regno di Dio.

Si tratta di un'iniziativa che potrebbe esser guardato con bonomia, visto che sono presenti i lineamenti essenziali della Storia Sacra ma in realtà è talmente assente il messaggio cristiano da fuorviare lo spettatore più sprovveduto. Alla fine di ogni puntata interessa di più sapere se Caifa (il personaggio più riuscito, grazie al suo intelligente spirito moderato che rifugge la violenza) riuscirà a restare in carica come sommo sacerdote piuttosto che preoccuparsi del destino dei primi cristiani.

Autore: Franco Olearo


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