TWILIGHT

 
Titolo Originale: TWILIGHT
Paese: USA
Anno: 2008
Regia: Catherine Hardwicke
Sceneggiatura: Melissa Rosenberg tratto dall'omonimo romanzo di Stephenie Meyer Interpreti: Kristen Steward, Robert Pattinson, Billy Burke
Produzione: Maverick Films, Summit Entertainment, Twilight Productions
Durata: 110'
Interpreti: Kristen Steward, Robert Pattinson, Billy Burke

Bella ha 17 anni, vive con sua madre divorziata in Arizona ma decide di terminare l'anno scolastico a Fork, nello stato di Washington, dove suo padre è il capo della polizia. Fin dal primo giorno di scuola sente una forte attrazione per Edward, un giovane bello e tenebroso che fa di tutto per evitarla. Bella decide di indagare: Edward è un vampiro che non vuole farle del male e sta facendo di tutto per non innamorarsi di lei...

Valutazioni
Valori e Disvalori 
 
Fa sempre piacere seguire il racconto di un amore romantico e puro
Pubblico 
Pre-adolescenti
Qualche scena di violenza vampiresca potrebbe impressionare i più piccoli
Giudizio Artistico 
 
La regista Hardwicke (Thirteen, Nativity) si trova a suo agio in questa storia di adolescenti e la rende credibile, nonostante il suo impegnativo bagaglio romantico. Ben scelti i due protagonisti

Molti hanno etichettato Twilight come un film di vampiri e si sono sbilanciati in dotti raffronti con l'abbondante filmografia  attuale e passata sull'argomento. Si tratta in realtà di una storia d'amore, un amore contrastato perché lui e lei fanno parte di due razze diverse fra le quali si è instaurata una profonda diffidenza (non senza ragione, visto che i vampiri, quelli "cattivi" hanno l'abitudine di cibarsi di carne umana).
Il baricentro emotivo della storia interviene quando lui e lei (appena salvata da un' incidente dal suo pronto intervento),  si ritrovano molto vicini scambiandosi uno sguardo intenso senza parlare, cercando di trasmettersi tutto quel che sentono l'uno per l'altra.
Un amore vissuto a 17 anni, sulla soglia fra adolescenza e maturità, forse ancora poco reale certo, ma intenso, totalizzante e puro (anche perché lui cerca di evitare un eccesso di effusioni, per non incorrere nella tentazione di darle un vampiresco morso sul collo) e per ciò stesso sublimato nei modi e nelle parole: "non ho mai pensato alla morte, ma morire al posto di qualcuno che amo, è un buon modo per andarmene" .

I due protagonisti sono stati scelti molto bene: lei ( Kristen Steward, con una breve apparizione in Into the wild) è dolce, pallida e magra e si presta bene a rappresentare una ragazza macerata dall'amore; lui  (Robert Pattinson, con una breve apparizione in Harry Potter e il calice di fuoco) ha due folte, diritte sopracciglia che gli conferiscono un'aria torva e tormentata al contempo come si conviene a un vampiro che cerca di essere buono. L'ambientazione è crepuscolare (non potrebbe essere diversamente, visto che i vampiri non sopportano il sole), i colori tenui e desaturati. La storia è ambientata nel paesino di Fork nello stato di  Washington, al quale non viene fatta molta pubblicità, visto che  piove nella buona e nevica nella cattiva stagione, ma in compenso lì vicino, nell'Olimpic Rain Forest, ci sono magnifici boschi intorno a un gelido lago che Bella ed Edward possono romanticamente ammirare dalla cima di un abete (si, perché lui ha la capacità di arrampicarsi come uno scoiattolo).
Twilight è il primo romanzo della fortunata serie ideata dalla scrittrice americana Stephenie Meyer, arrivata al quinto libro:  Bella e Edward hanno ormai i loro fans anche in Italia e il film, che sta avendo un consistente successo di botteghino, li sta facendo conoscere a un pubblico più vasto.  E' stato notata nel film la mancanza di mistero, tipico delle storie di vampiri (qualche suggestione  alla Twin Picks, per intenderci e in effetti la località canadese  scelta per la fortunata serie di David Linch ha molti punti di somiglianza con Fork) ma non è il mistero il punto di forza della serie di Stephenie; siamo più dalle parti di Romeo e Giulietta e della suggestione di un amore impossibile che si pone ai limiti della vita e della morte, fra chi è immortale e chi  non lo è, e ricorda il mito greco di Amore e Psiche.

La regista Catherine Hardwicke, ormai specializzata in storie di giovani ragazze adolescenti (Thirteen, Nativity) , evita abilmente di cadere in toni zuccherosi e riesce a trasmettere le suggestioni romantiche e crepuscolari del libro.

Autore: Franco Olearo


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