DORIAN GRAY

  • strict warning: Non-static method view::load() should not be called statically in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/views.module on line 907.
  • strict warning: Declaration of views_handler_filter::options_validate() should be compatible with views_handler::options_validate($form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/handlers/views_handler_filter.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_handler_filter::options_submit() should be compatible with views_handler::options_submit($form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/handlers/views_handler_filter.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_handler_filter_boolean_operator::value_validate() should be compatible with views_handler_filter::value_validate($form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/handlers/views_handler_filter_boolean_operator.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_plugin_style_default::options() should be compatible with views_object::options() in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/plugins/views_plugin_style_default.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_plugin_row::options_validate() should be compatible with views_plugin::options_validate(&$form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/plugins/views_plugin_row.inc on line 0.
  • strict warning: Declaration of views_plugin_row::options_submit() should be compatible with views_plugin::options_submit(&$form, &$form_state) in /home/fctadmin/public_html/sites/all/modules/views/plugins/views_plugin_row.inc on line 0.
Titolo Originale: Dorian Gray
Paese: Gran Bretagna
Anno: 2009
Regia: Oliver Parker
Sceneggiatura: Toby Finlay dal romanzo di Oscar Wilde
Produzione: Toby Finlay dal romanzo di Oscar Wilde
Durata: 119'
Interpreti: Ben Barnes, Colin Firth, Rachel Hurd-Wood, Fiona Show, Emila Fox

Dorian Grey, giovane e bellissimo, arriva a Londra ingenuo e curioso, ma cade presto sotto l’influenza  del corrotto Lord Henry Wotton, che, dopo averlo convinto a lasciare la giovane attrice Sybil Vane, lo incoraggia a cedere a ogni tipo di tentazione. Ma c’è qualcos’altro che rende inquieto Dorian. Un giorno, infatti, di fronte a un quadro del suo amico Basil che lo ritrae al colmo della sua bellezza Dorian, temendo di perdere con l’età tutto ciò che possiede, ha stretto un patto terribile: mentre lui resta identico, il suo ritratto comincia a portare i segni dei suoi peccati e dei suoi vizi. Per difendere il suo segreto Dorian è disposto a tutto, anche ad uccidere. Ma verrà il giorno in cui Dorian, proprio quando la vita sembra offrirgli una seconda possibilità, dovrà fare i conti con se stesso e il suo passato.

Valutazioni
Valori/Disvalori Educativi 
 
Il film ci ripropone la parabola negativa del celebre personaggio di Oscar Wild e la sua giusta punizione ma caricando i toni oltre il necessario dell'immoralità per protagonista
Pubblico 
Maggiorenni
Scene di nudo e sensuali
Giudizio Artistico 
 
Film corretto, ma a tratti un po’ noioso. La regia di Parker, piena di movimenti di camera, non è sempre attenta a cogliere le psicologie dei personaggi

Il celebre romanzo di Oscar Wilde viene portato sul grande schermo da un habitué negli adattamenti dell’autore inglese, il regista Oliver Parker (suoi già L’importanza di chiamarsi Ernesto e Un marito ideale), convinto che questo classico possa dire qualcosa alla e della società contemporanea ossessionata dalla bellezza e spaventata dalla morte.

Rispetto all’originale gli autori sottolineano l’ingenuità iniziale di Dorian (interpretato da Ben Barnes, principe Caspian della saga di Narnia e protagonista di Matrimonio all’inglese), e dotandolo di una back story iperdrammatica che rischia tuttavia di apparire giustapposta al racconto.

Inserendo alcuni sottili elementi di horror (la soffitta minacciosa, la voce del quadro nascosto in soffitta, i vermi che visualizzavano la corruzione morale di Dorian, il “mostro” che quasi esce dal quadro nella scena finale) e creando una frattura temporale che esaspera l’immutabilità dell’aspetto del protagonista, lo sceneggiatore cerca di movimentare la parte centrale del racconto, che in realtà rischia di appiattirsi su una rappresentazione un po’ banale del declino morale del protagonista.

Un declino messo in scena a base di festini sempre più indecenti, consumo di oppiacei e “sperimentazioni” sessuali della più varia natura, compresa quella che implica la seduzione dell’amico pittore Basil, che vorrebbe sapere che ne è stato del suo ritratto.

Il tentativo di aggiornamento passa anche attraverso l’inserimento di un personaggio femminile “rivoluzionario” (la figlia suffragetta di Wotton, che guarda a caso s’innamora di Dorian, spingendo il padre a rinnegare l’antico discepolo) ma riesce fino a un certo punto.

La regia di Parker, piena di movimenti di camera, ma non sempre attenta a cogliere le psicologie dei personaggi, poi, non libera dalla sensazione che la pellicola non esprima una reale necessità di ri-raccontare la dolorosa parabola di Dorian Gray, ma sia al limite un omaggio anche troppo patinato al classico, ma privo di una chiave di lettura forte che possa colpire lo spettatore di oggi.

Il risultato è un film corretto, ma a tratti un po’ noioso, in cui il protagonista non sembra avere le spalle abbastanza larghe per raccontare soprattutto il risveglio morale di Dorian Gray nel finale, che lascia lo spettatore con la sensazione di aver consumato un piatto insipido e un po’ fuori moda

Autore: Franco Olearo


Share |