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Settimana del 21 gennaio 2108

Inviato da Franco Olearo il Gio, 01/18/2018 - 10:00

Cruxman – FilmVerde

La GPG Film, questa casa di produzione della Brianza di chiara ispirazione cattolica, è arrivata felicemente al quinto film. Questa volta prova ad attirare i giovani proprio con ciò che può loro affascinare di più: il mondo dei supereroi. Lo fa con ironia e divertimento ma trasmettendo un messaggio chiaro: ognuno di noi può diventare un supereroe lottando sempre per ciò che è giusto e buono.

L’ora più buia

Sono molti gli aspetti positivi di questo film. L’interpretazione straordinaria di Gary Oldman (prossimo Oscar?) nei panni di Churchill, affiancato dal solito manipolo di bravissimi attori britannici e la regia di Joe Wright, sempre alla ricerca di inquadrature d’effetto, supportato da un’ottima fotografia. Tutti strumenti utili che hanno consentito di comunicare un evidente orgoglio britannico per la dura prova superata e per aver trovato l’uomo giusto al momento giusto, all’interno delle sue secolari tradizioni.

Tre manifesti a Ebbing, Missouri

In una piccola cittadina rurale di uno stato ancora un po’ razzista come il Missouri, la violenza continua ad essere l’unico metodo per farsi rispettare. Solo alcuni personaggi (due sceriffi della contea) riescono a porsi al di sopra delle parti. Il film è diretto e recitato benissimo con alcune perplessità sulla sceneggiatura. Purtroppo il film esprime una posizione a favore  dell’eutanasia.

Buona lettura dalla Redazione di

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Settimana del 14 gennaio 2018

Inviato da Franco Olearo il Ven, 01/12/2018 - 12:44

Morto Stalin se ne fa un altro

Sono tanti gli aspetti positivi del film. La piacevolezza della scenografia, che ricostruisce meticolosamente la pomposità della Mosca anni ’30 rifacendosi alle tavole colorate della graphic novel a cui si è ispirato: La morte di Stalin, dei francesi Fabien Nury e Thierry Robin; l’accuratezza con cui sono stati ricostruiti i fatti accaduti alla morte di Stalin, la bravura di tutti i protagonisti. Può lasciare invece perplessi la forma stilistica adottata: quella di una satira cupa di quei momenti terribili. Si può usaredell'ironia e del sarcasmo su eventi così tragici?

Il ragazzo invisibile – Seconda generazione

Il regista Gabriele Salvatores sta cercando di creare la prima saga, tutta italiana, di super eroi. Il racconto, alquanto violento, potrà attirare gli affezionati della serie ma lo sviluppo risulta a tratti superficiale e sono pochi i momenti veramente indimenticabili

Tutti i soldi del mondo

Dopo la “dannatio memoriae” che ha colpito Kenin Spacey, sostituito in tutta fretta da Christopher Plummer, è arrivata anche in Italia questa ricostruzione del rapimento di John Paul Getty Junior, avvenuta in Italia nel 1973.  Il film è gestito con il solito notevole mestiere da Scott, anche se alla fine la storia fatica un po’ a coinvolgere.  Viene arricchita  con molta fantasia di risvolti che non ci sono stati e sembra che la scrittura faccia quello che può per complicarla

Romanzo familiare

“Brindiamo all’aborto!” dice la matrigna a un ricevimento, auspicando che la sua figliastra sedicenne, rimasta incinta, si decida a liberarsi del “problema”. Il padre (o presunto tale) della ragazza, ufficiale di marina che insegna alla scuola di Livorno, esclama: “Il mare è una scuola di vita!” Queste e altre amenità ci regala questo romanzo popolare in onda su RaiUno. Pazienza che una sedicenne resti incinta: ormai in ogni sceneggiato, quando c’è un’adolescente come coprotagonista, abbiamo solo la curiosità di domandarci se resterà incinta alla prima o alla seconda puntata, ma non basta perché la sceneggiatura avanza non sviluppando i personaggi ma per horror vacui: qualcosa di nuovo deve accadere continuamente. Ecco che la ragazza che credeva di essere figlia di un certo padre forse non lo è; ecco che l’amico adolescente viene arrestato per spaccio di droga.. Cos’altro può succedere? In effetti l’accademia navale di Livorno  addestra sia ufficiali uomini che donne: accadrà qualche pasticcio anche in questa autorevole sede?

Buona lettura dalla Redazione e grazie a chi ha voluto sostenerci.

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Settimana del 7 gennaio 2018

Inviato da Franco Olearo il Ven, 01/05/2018 - 11:27

Coco – FilmVerde

La Pixar sembra non sbagliare un colpo: dopo Up e Inside Out ecco un altro capolavoro, questa volta ambientato in Messico, nel giorno della festa dei defunti (Día de los muertos). La vera forza del film sta nello spessore degli argomenti che affronta e nella sua grande intensità emotiva. La fatica di vivere secondo le proprie inclinazioni, il senso di essere una famiglia, il vuoto lasciato da una persona cara. Come per gli altri film citati, la Pixar ha realizzato un’opera interessante sia per i grandi che per i piccoli, anzi, è probabile che i più piccoli non riescano a seguire pienamente questa sofisticata narrazione che tratta della vita e della morte.

Wonder – FilmOro

Si tratta sicuramente di un film natalizio, questo Wonder, che racconta come un bambino dal volto deformato per i tanti interventi chirurgici, cerchi di venir accettato dai compagni di classe. Un film per tutta a famiglia, sull’accettazione del diverso.

Vi presento Christopher Robin

Il nome che compare nel titolo è quello del figlio dell’autore dei libri su Winnie the Pooh, l’orsacchiotto di pelouche più famoso al mondo. La storia è tutt’altro che allegra e non si può considerare un family film: il racconto è venato di malinconia, i due genitori non sanno comprendere il loro figlio e la loro vita viene stravolta dal troppo successo.

Napoli velata

Non funziona questa nuova opera di Ozpetek. Si tratta di un thriller (c’è un uomo morto misteriosamente e il ricordo di una tragedia familiare) ma Ozpetek non è Hitchcock e si perde nelle troppe sottotrame. C’è una città affascinante e ricca di misteri come Napoli, ma il continuo peregrinare per i suoi angoli più suggestivi sa troppo di turistico e la veggente sdraiata con la voce roca ricorda troppo simili personaggi felliniani.  Forse, proprio come era accaduto per le opere ultime del nostro grande regista, ci sono tante suggestioni visive ma manca la coerenza di una trama.

Buona festa dell'Epifania  e buona lettura.
Un vostro aiuto per gli impegni 2018 ci sarebbe graditissimo.

La Redazione di

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Settimana del 24 dicembre 2017

Inviato da Franco Olearo il Mer, 12/20/2017 - 16:39

Star Wars – gli ultimi Jedi FilmVerde

Da quando la Walt Disney ha comprato i diritti della saga Star Wars, il pubblico target è diventato quello giovanile e i nostalgici delle prime puntate non potranno che restare disorientati. All’appassionato più esperto infastidirà la mancanza di un unico tono espressivo: per intenderci, i vecchi episodi della saga erano già autoironici ma qui le gag che dovrebbero alleggerire la tensione sembrano virare verso l’auto parodia e allora cade la cosiddetta “sospensione dell’incredulità”. Ad ogni modo si tratta di un film realizzato con altissima professionalità, in particolare negli effetti speciali e nelle scenografie.

Maggie & Bianca - Fashion Friends

Igino Staffi, già ideatore delle fatine Winx, è un vero genio del marketing: orientandosi sempre verso un target di bambine pre-adolescenti, ha ideato questo serial TV andato in onda su Rai Gulp, ha sfornato una miriade di prodotti di franchising ed ora è iniziata una tournée in Italia del live show delle due protagoniste che cantano e ballano con i loro amici. E’ un modo per avviare precocemente le ragazze al consumismo della moda; d’altronde anche Chiara Ferragni è stata bambina

Natale da Chef

Si tratta di un film onesto che, come tutti i cinepanettoni, rispetta le aspettative (basse) del pubblico, e perché no, strappa anche qualche sorriso. A loro merito, bisogna riconoscere che questi nuovi cinepanettoni sono tendenzialmente più “castigati”, nella rinuncia ad esibire nudità o scene di sessualità esplicita, ma la comicità è immancabilmente pruriginosa e fioccano ad ogni minutaggio e latitudine doppi sensi a sfondo sessuale

Nella speranza, che alle vicinanze delle feste, vogliate “essere buoni” anche con noi, vi auguriamo una buona lettura e tantissimi auguri per un santo Natale.

La Redazione di

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17 dicembre 2017

Inviato da Franco Olearo il Gio, 12/14/2017 - 13:29

Gli eroi del Natale – FilmOro

In occasione delle feste natalizie costituisce un’ottima scelta portare i figli più piccoli a vedere questo film, che narra l’evento del Natale attraverso gli occhi di un ciuchino che si mette al servizio del nuovo Re che sta per arrivare..

The Case for Christ- Filmoro

Nel ricco filone dei Christian film americani (Fireproof, October Baby, God’s not dead 1 e 2,..) questo film si distingue dagli altri perché ispirato a una storia realmente accaduta. Lee è una brava persona: ama sua moglie e sua figlia, svolge con scrupolo il mestiere di giornalista investigativo ma resta sconvolto quando sua moglie si avvicina alla fede cristiana.  La religione non rientra per lui nei valori accettabili ma è pura, irrazionale, superstizione. Inizia quindi a cercare la verità con lo stesso approccio sistematico e rigoroso con cui è abituato a lavorare.  Le sue conclusioni saranno sorprendenti…

Loveless

L’ottimo regista Andrey Zvyagintsev (Leviathan, premiato a Cannes 2014) ) impegna il suo talento per costruire una lucida denuncia di una società disintegrata nello spirito e negli affetti. Una coppia si è separata e nessuno dei due è disposto a prendersi cura del figlio dodicenne. 

Buona lettura dalla Redazione di

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Settimana del 10 dicembre 2017

Inviato da Franco Olearo il Ven, 12/08/2017 - 08:40

L’insulto – FilmOro

A Beirut una banale contesa fra un maronita e un palestinese finisce in tribunale e diventa un caso nazionale. Il film mette in evidenza una importante verità: quando due persone sono profondamente oneste, non importa quale sia la contesa fra di loro, alla fine riusciranno a ritrovare l’equilibrio e il rispetto reciproco. Ciò sarà possibile quando anche chi svolge un servizio pubblico (magistrati, avvocati,) sa comportarsi con giustizia e ha la pace come obiettivo primario.

Misura per Misura – TeatroOro

Nell’ambito del nostro progetto alla ricerca di narrazioni che evidenzino il valore delle virtù, quest’opera di William Shakespeare affronta il tema del rapporto fra giustizia e misericordia in modo più esteso che non in Il mercante di Venezia. La giustizia deve essere rispettata soprattutto come difesa verso i più deboli ma la clemenza risulta superiore quando si manifesta la possibilità di pentimento e di recupero del colpevole. L’opera è disponibile in italiano su Youtube oppure in DVD in lingua inglese

Due sotto il burqa

Un ragazzo, per avvicinare la sua fidanzata che ha un fratello fondamentalista islamico, si finge donna coprendosi con un burqa. Una commedia-farsa leggerina leggerina per affrontare un tema molto più complesso e drammatico

Happy end- sconsigliato

Ritorna sugli schermi Michael Haneke, palma d’oro a Cannes con il film Amour, un’apologia dell’eutanasia a beneficio, per riproporci la sua visione pessimistica sull’uomo e sul mondo. Anche le persone non anziane e addirittura adolescenti hanno un atteggiamento autodistruttivo come conseguenza di un sostanziale rifiuto della sofferenza

Buona lettura e buona festa dell’Immacolata

La Redazione di

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3 dicembre 2017

Inviato da Franco Olearo il Ven, 12/01/2017 - 15:28

Gli sdraiati

Francesca Archibugi è sempre stata brava nel ritrarre il mondo degli adolescenti. Ripropone ora il tema con una storia attualissima ambientata nella Milano proiettata nel  futuro ma le sue conclusioni sono desolanti: genitori separati, incapaci di avviare un dialogo  con i loro figli (il padre  si lamenta soprattutto del disordine della camera e del tubetto di dentifricio lasciato aperto) e il figlio non è da meno: svogliato, senza particolari interessi, si risveglia solo quando si tratta di sesso (consumato sotto l’occhio accondiscendente dei genitori). Un parziale conforto ci viene dalla figura del nonno e da una fievole speranza di perdono fra i coniugi.

Caccia al tesoro

I fratelli Varzina  non cercano di tornare ai fasti della serie "Natale a..." ma, forse in onore del loro padre, noto come Steno, hanno realizzato un film che sembra provenire proprio dagli anni Cinquanta per via del canovaccio esilissimo – che serve solo come pretesto per le performances dei mattatori – ma anche per il garbo e la delicatezza usati

L’età imperfetta

Un altro film sull’adolescenza, ben fatto sotto questa prospettiva, ma triste perché esplora il lato oscuro di questa stagione. La rivalità fra due ragazze in una competizione di balletto classico provoca la conversione al male di una delle due e a nulla valgono  l’affetto di una solida famiglia né l’appoggio della fede.

 

Buona lettura e grazie a coloro che vorranno sostenerci anche materialmente in vista del prossimo anno

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Settimana del 26 novembre 2017

Inviato da Franco Olearo il Gio, 11/23/2017 - 11:01

Il figlio sospeso – FilmOro

Questo film del regista siciliano Egidio Termine è una meditazione molto umana, ma ferma nel giudizio, sulla pratica dell’utero in affitto. Sono messi in evidenza i ripensamenti, le insicurezze delle due madri, quella naturale e quella adottiva e lo stato di quasi “sospensione” in cui si trova il figlio, di fronte a due madri

Detroit

Torna a picchiare duro la regista premio Oscar Kathryn Bigelow con un’altra storia di violenza, in questo caso razziale, che scatenò una vera e propria rivolta a Detroit nel 1967. Un’ottima regia ci immerge in un senso di tragedia imminente e inevitabile, facendoci sentire la paura, il sudore e il sangue grazie anche alle interpretazioni eccezionali di un gruppo di attori variegato e coerente

The Big Sick

Kumail è un immigrato pakistano, Emily una studentessa americana. Si innamorano ma la famiglia di lui vuole combinare un matrimonio con una ragazza pakistana e musulmana. Una storia romantica e spesso divertente che però non approfondisce la relazione fra i due protagonisti

Ogni tuo respiro (Luisa Cotta Ramosino)

Abbiamo pubblicato una ulteriore recensione su questo film inglese che evidenzia l’importanza di un trattamento umano e comprensivo nei confronti delle persone disabili ma al contempo non si esime dal considerare accettabile una soluzione eutanasica. Prevale in questo film il desiderio di costruire un racconto esemplare ma da un certo punto in avanti mancano conflitti interiori veri e propri

Sperando sempre in un sostegno concreto da parte vostra, vi auguriamo una buona lettura da parte della Redazione di:

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Settimana del 19 novembre 2017

Inviato da Franco Olearo il Gio, 11/16/2017 - 18:53

FAMILYOSCAR 2017- I RISULTATI

FILMORO

La battaglia di Hawcksaw Ridge

Il diritto di contare

Lion – La strada verso casa

FILMVERDI

Animali fantastici e dove trovarli

GGG- Il Grande Gigante Gentile

Sette minuti dopo mezzanotte

Anche quest’anno voi lettori avete dato una chiara indicazione non tanto o non solo delle vostre preferenze ma, cosa molto più importante, vi siete espressi molto chiaramente su quali film possiamo contare per trasmettere  valori

Paddington 2 - FilVerde

L’orsacchiotto Paddington, uno dei personaggi più amati della letteratura inglese per l’infanzia, ritorna sugli schermi con un film a tecnica mista per farci ridere con ironia in una fiaba in stile retrò fatto di cacce al tesoro e fughe rocambolesche ma ciò che più conta è che  Paddington sia  capace di cambiare il mondo con la sola forza della sua gentilezza 

Ogni tuo respiro

E’ stato giusto realizzare un film per raccontare la storia di Robin Cavendish, un inglese colpito dalla poliomielite il quale, sostenuto da una moglie straordinaria, ha mostrato al mondo come malati come lui non vadano tenuti chiusi in un ospedale, ma possano (con l’aiuto di strumenti tecnici) svolgere una vita quasi normale. Lo dimostra anche il fatto che, a dispetto di tutti i pronostici, sia riuscito a vivere, nel suo stato, per 36 anni. Peccato che sul finale Robin, non credente e ingrato nei confronti della moglie che aveva tanto lottato per dargli una vita serena, abbia scelto la strada dell’eutanasia.

The Place

Occorre riconoscere che Paolo Genovese  sta diventando un bravo regista. Dopo Perfetti sconosciuti, eccolo in un altro film da “camera” (vari protagonisti si alternano al tavolo di un bar)  dove dimostra un buon  coordinamento del cast, ottima scrittura  e regia. Ma chi è questo misterioso personaggio in grado di soddisfare tutte le richieste dei suoi clienti, purché si impegnino a porre in atto propositi molto crudeli? Il diavolo? Genovese si diverte lasciare la domanda in sospeso perché, come lui stesso ha detto, è interessato a sollevare problemi etici ma non a trovarne la soluzione

Buona lettura dalla Redazione di

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Settimana del 12 novembre 2017

Inviato da Franco Olearo il Ven, 11/10/2017 - 17:46

FamilyOscar - terza settimana

Le vostre preferenze si stanno ormai delineando ma c’è ancora tempo per ribaltare i risultati: votate!

Il Mercante di Venezia (F. Olearo)

Nel percorso che stiamo compiendo per individuare quali film siano i più adatti per parlare di virtù, abbiamo analizzato questa commedia di Shakespeare che evidenzia molto bene, in termini teorici, i rapporti che sussistono fra giustizia e clemenza. Purtroppo, in concreto, in base alla mentalità del tempo, i protagonisti di fede cristiana non sembrano molto misericordiosi; al contrario è proprio lo stesso Shakespeare che si dimostra molto comprensivo nell'evidenziare le sofferenze dell’ebreo.

Geostorm FilmVerde

Se il mondo è in pericolo per colpa di alcuni cattivi che hanno sabotato la complessa rete di satelliti messi in orbita per tenere sotto controllo le condizioni atmosferiche, ci pensa Jack, un novello D'Artagnan che non dà’ retta a nessuno, agisce sempre come vuole lui e cavalca le navi spaziali come se fosse nato nel vuoto interstellare. In questo film super-catastrofico la sceneggiatura è di una semplicità disarmante, quasi tutto è prevedibile, ma bisogna prenderlo per quello che è e godersi i non pochi spunti ironici

Capitan Mutanda

In una scuola elementare due bambini pestiferi si divertono a scrivere fumetti sul mitico Capitan Mutanda. Un film sicuramente divertente dove lo stile del racconto riesce ad attirare il pubblico: agile, con salti temporali e interazione con lo spettatore. Un racconto sull'amicizia di due ragazzi con qualche parentesi irriverente sul matrimonio e sulla fede

Qualcuno sta già iniziando a pensare al Natale: chissà se potete trovare un piccolo spazio anche per sostenere il nostro impego…

Buona lettura dalla Redazione di

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