IL CLUB DEGLI IMPERATORI

 
Titolo Originale: The Emperor's Club
Paese: USA
Anno: 2002
Regia: Michael Hoffman
Sceneggiatura: Neil Tolkin
Durata: 109''
Interpreti: Kevin Kleine (William ),Emile Hirsh (Sedgewick), Embeth Davidz (Elisabeth)

Una storia semplice  che ha come scenario la Scuola San Benedict nel West Virginia. Un professore  che svolge il suo lavoro con passione e amore, un alunno difficile che vuole assolutamente recuperare, ma che, seguendo il modello paterno dell’arrivismo e del carrierismo, finisce con il deludere le sue aspettative.

Valutazioni
Valori e Disvalori 
 
Un insegnante si impegna nella crescita culturale ed umana dei suoi allievi
Pubblico 
Adolescenti
Per alcuni riferimenti sessuali nelle immagini e nel dialogo
Giudizio Tecnico 
 
Confezione di buona professionalità da parte del regista di un giorno per caso. Ottima l'interpretazione di Kevin Klein

Molto positivo risulta la coscienza dell’insegnatnte su quale sarebbe dovuto essere il suo ruolo in tale situazione. Il ragazzo difficile diventa per lui quasi una sfida con se stesso e commette l’ingiustizia, in una gara organizzata dal college, di favorirlo rispetto ad un altro studente onesto e studioso, ma non certo problematico. Il ragazzo che sembra essersi impegnato per superare la prova in realtà bara e il professore lo punisce facendolo perdere.

Trascorrono ben 25 anni.

Il ragazzo “ difficile” è un affermato professionista. Richiama i suoi ex compagni e vuole simulare in un albergo la prova che attesta il titolo Giulivo Cesare, quella che lui perse al college.

Riconvocata la vecchia classe, il professore crede che il ragazzo abbia imparato la lezione: in realtà no perché ha creato un sistema ancora più sofisticato per barare. Il professore ammette la sua sconfitta: non ha insegnato al suo allievo i valori fondanti della vita, l’onestà in primo luogo.

L’epilogo è sconcertante. L’ex ragazzo difficile rivela la sua cinica filosofia di vita senza sapere di essere ascoltato dal suo primogenito. Lo sguardo di quel bambino lo confonde.

Il professore torna ad insegnare e , dopo tanti anni, chiede scusa all’allievo che aveva ingiustamente sfavorito nella gara di 25 anni prima. Ma questi lo perdona affidandole suo figlio.

Il Club Degli Imperatori è un film che si può vedere in casa tranquillamente. Adatto a chi è sensibile ai problemi dell’educazione e al rapporto tra adulti e ragazzi. Ma è un film apprezzabile anche da minori  perché il messaggio coglie nel segno: sono loro che devono  vedere  nell’educatore una figura importante per la loro crescita personale culturale e umana.

Un altro tema è l’importanza dell’esempio della famiglia e dell’elaborazione del libero arbitrio nell’adolescente. Insomma un film che vale la pena vedere.

E’ privo di scene sconvenienti e di situazioni che richiederebbero maturità per essere ben interpretate.

  

Autore: Alessandra Caneva


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