GLI INCREDIBILI 2

 
Titolo Originale: Incredibles 2
Paese: USA
Anno: 2018
Regia: Brad Bird
Sceneggiatura: Brad Bird
Produzione: PIXAR ANIMATION STUDIOS
Durata: 118

Mr Incredible (Bob), Elastigirl (Helen) e i loro figli sono sempre pronti a darsi da fare contro nuovi cattivi ma gli effetti indotti dalle loro azioni hanno finito per metterli legalmente al bando. Non è dello stesso parere il magnate della televisione Deavor che si offre di sostenere le loro prossime imprese purchè sia Elastigirl la frontwoman e lui abbia i diritti di ripresa esclusivi sulle loro imprese. Mr Incredible generosamente accetta e resta a casa a prendersi cura dell’adolescente Violet, del piccolo Dash e dell’infante Jack-Jack…

Valutazioni
Valori e Disvalori 
 
Il film costruisce un elogio alla famiglia. Prevale sempre la solidarietà fa i suoi componenti, ognuno è pronto a dare priorità al bene comune e i problemi vengono affrontati con il contributo di tutti
Pubblico 
Tutti
Giudizio Artistico 
 
Ottima sceneggiatura che riesce a delineare e a rendere vivi tutti i personaggi, eccellente tecnica di animazione

La famiglia degli Incredibili è seduta di sera a tavola, dopo che a fatica ha bloccato “il minatore” dallo svaligiare una banca. Il piccolo Dash sta per afferrare un wurstel ma è bloccato dalla madre: “ti sei lavato le mani?” Iniziano poi a discutere su come è andata la giornata: “i ragazzi avrebbero dovuto badare al piccolo Jack-Jack”, osserva Helen ma Violet  è pronta a ribattere, mettendo in imbarazzo Bob: “papà ci ha detto che eravamo abbastanza grandi per aiutare”. Passano poi a discutere su un altro punto cruciale: i supereroi sono ora considerati illegali. Ma bisogna rispettare la legge anche quando è ingiusta?

Sono questi i temi che affronta a tavola una famiglia di supereroi: sono molto speciali ma alla fine, ogni famiglia ha i suoi problemi che toccano un po’tutti e non è bello che vengano affrontati la sera a cena, facendo parlare grandi e piccoli?  E’ questa l’incredibile bellezza di questo film (che sta replicando il successo del primo della serie, 14 anni fa) la quotidianità di una famiglia che deve affrontare grandi sfide ma la cui arma segreta non sono in realtà i superpoteri ma la coesione e l’affiatamento al suo interno: il marito con moglie, i grandi con i piccoli. 

Un ritratto di famiglia che è ben lungi dal risultare stereotipato o fuori moda: in questo film è Bob a restare a casa per prendersi cura dei figli, mentre Helen si gode un giusto momento di notorietà anche se, appena ha un momento di pace dopo un’azione, telefona subito a casa per sapere se i bambini stanno bene. Allo stesso modo il pubblico non potrà non immedesimarsi nei problemi di un padre a cui sono venute delle occhiaie e un volto emaciato perché  il piccolo Jack-Jack non dorme mai e deve anche cercare di  comprendere e contenere le intemperanze della figlia adolescente.  Il film avanza così, alternando scene di action senza respiro, per accontentare il pubblico più giovane, a quadretti familiari per sintonizzarsi con la sensibilità dei genitori accompagnatori.

La sceneggiatura non ha timore di abbracciare altri temi di attualità: il grande potere dei media di influenzare le opinioni della gente, che possono facilmente cadere in mano di persone ciniche interessate solo al guadagno: “non importa cosa vendi: conta solo cosa compra la gente” ma anche la correttezza del potere giudiziario. Quando una “cattiva” viene finalmente catturata, la riflessione è amara: “andrà in prigione, ma siccome è ricca, avrà al massimo una tirata d’orecchi”

Complessivamente un altro successo annunciato della Pixar, ben diretto e sceneggiato, che piacerà ai piccoli ma anche ai grandi.

Autore: Franco Olearo


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