settimana del 24 giugno 2018

A Quiet Passion

La vita della poetessa americana Emily Dickinson è priva di eventi di rilievo e scarse sono le informazioni che disponiamo su di lei, se non le sue lettere e le sue stesse poesie. Appare quindi notevole il lavoro compiuto dal regista e sceneggiatore Terence Davies che è riuscito a proporci un personaggio intenso e appassionato, basandosi proprio sulle sue poesie, che vengono periodicamente declamate, con una voce di sottofondo, ogni volta che occorre dare significato agli eventi che si sviluppano sullo schermo.

La stanza delle meraviglie

Martin Scorsese aveva già trasposto in pellicola Hugo Cabret, una graphic novel di Brian  Selznick e ora è la volta di un altro importante regista, Todd Haynes, di portare dalla carta allo schermo quest’altro racconto, che conferma alcune linee di fondo dell’autore.  Ancora una volta si tratta di ragazzi dodicenni soli, in cerca di un loro genitore o di un’amicizia. Il regista è bravo nel ricostruire epoche passate ma la nostalgia del tempo che fu, il gusto per il vintage è tipico di un adulto e le tristi vicende di questi ragazzi inducono un patetismo troppo costruito.

Buona lettura dalla Redazione di

www.familycinematv.it