Settimana del 14 gennaio 2018

Morto Stalin se ne fa un altro

Sono tanti gli aspetti positivi del film. La piacevolezza della scenografia, che ricostruisce meticolosamente la pomposità della Mosca anni ’30 rifacendosi alle tavole colorate della graphic novel a cui si è ispirato: La morte di Stalin, dei francesi Fabien Nury e Thierry Robin; l’accuratezza con cui sono stati ricostruiti i fatti accaduti alla morte di Stalin, la bravura di tutti i protagonisti. Può lasciare invece perplessi la forma stilistica adottata: quella di una satira cupa di quei momenti terribili. Si può usaredell'ironia e del sarcasmo su eventi così tragici?

Il ragazzo invisibile – Seconda generazione

Il regista Gabriele Salvatores sta cercando di creare la prima saga, tutta italiana, di super eroi. Il racconto, alquanto violento, potrà attirare gli affezionati della serie ma lo sviluppo risulta a tratti superficiale e sono pochi i momenti veramente indimenticabili

Tutti i soldi del mondo

Dopo la “dannatio memoriae” che ha colpito Kenin Spacey, sostituito in tutta fretta da Christopher Plummer, è arrivata anche in Italia questa ricostruzione del rapimento di John Paul Getty Junior, avvenuta in Italia nel 1973.  Il film è gestito con il solito notevole mestiere da Scott, anche se alla fine la storia fatica un po’ a coinvolgere.  Viene arricchita  con molta fantasia di risvolti che non ci sono stati e sembra che la scrittura faccia quello che può per complicarla

Romanzo familiare

“Brindiamo all’aborto!” dice la matrigna a un ricevimento, auspicando che la sua figliastra sedicenne, rimasta incinta, si decida a liberarsi del “problema”. Il padre (o presunto tale) della ragazza, ufficiale di marina che insegna alla scuola di Livorno, esclama: “Il mare è una scuola di vita!” Queste e altre amenità ci regala questo romanzo popolare in onda su RaiUno. Pazienza che una sedicenne resti incinta: ormai in ogni sceneggiato, quando c’è un’adolescente come coprotagonista, abbiamo solo la curiosità di domandarci se resterà incinta alla prima o alla seconda puntata, ma non basta perché la sceneggiatura avanza non sviluppando i personaggi ma per horror vacui: qualcosa di nuovo deve accadere continuamente. Ecco che la ragazza che credeva di essere figlia di un certo padre forse non lo è; ecco che l’amico adolescente viene arrestato per spaccio di droga.. Cos’altro può succedere? In effetti l’accademia navale di Livorno  addestra sia ufficiali uomini che donne: accadrà qualche pasticcio anche in questa autorevole sede?

Buona lettura dalla Redazione e grazie a chi ha voluto sostenerci.

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