settimana del 9 aprile 2017

The Startup- Accendi il tuo futuro (A, Valagussa, F. Olearo)

Dopo L’estate addosso, Classe Z, 17 anni (e come uscirne vivi), Non è un paese per giovani, SLAM-tutto per una ragazza, continua la serie di film che hanno deciso di indagare nell’universo degli adolescenti e degli young-adult. Questo film, recensito da Andrea Valagussa e Franco Olearo, si pone agli antipodi degli altri lavori che baricentrano i giovani su aspetti esistenziali, incluso lo stesso  Non è un paese per giovani ( nonostante che il film racconti di giovani che vanno a lavorare all’estero). Matteo, il protagonista, non cerca di essere ma di progettare.  O meglio, di essere tramite il progettare.  Ricavato da una storia vera, racconta di un ragazzo che a 18 anni realizza un sito Internet di successo. Nonostante le apparenze, non si rifà all’ormai classico The social Networkbiografia del fondatore di Facebook ma è una storia squisitamente italiana. Se ci sono delle somiglianze, vanno trovate nella rigorosa necessità che i  giovani di talento hanno di muoversi in ambienti che stimolino la loro intraprendenza. Se Mark Zuckerberg l’aveva trovato all’Università di Harward, il romano Matteo lo trova alla Bocconi.

Il viaggio- The Journey – FilmOro

Nel 2006 si giunse all’accordo di pace di St. Andrews per l’Irlanda del Nord. Il film racconta come i due leader delle opposte fazioni  siano riusciti ad andare oltre le loro posizioni per conquistare la pace. Il film è una sapiente riflessione politica e umana sull’esigenza dell’apertura al dialogo e la disponibilità ad un ascolto reciproco che, senza voler annullare le fondamentali differenze, si impegna a cercare punti di contatto per raggiungere un comune obiettivo di pace.

L’altro volto della speranza

Aveva già divertito e commosso il regista Aki Kaurismäki con il suo Miracolo a Le Havre e ancora una volta cerca, sorridendo, ma anche con toni tragici, di affrontare un tema attualissimo anche in Finlandia: quello dell’immigrazione dai paesi colpiti dalla guerra. Sono presenti molti gesti di solidarietà ma anche di intolleranza

In viaggio con Jacqueline – FilmOro

Mentre si ride intorno alle peripezie del contadino algerino Fatah che intraprende un lungo viaggio,  per terra e per mare, per partecipare assieme alla sua bella vacca a  una competizione internazionale che si tiene a Parigi, ci si commuove per la disarmante semplicità e purezza di affetti familiari mostrati dal protagonista.

Buona lettura dalla Redazione di

www.familycinematv.it