BALLERINA

 
Titolo Originale: Ballerina
Paese: FRANCIA, CANADA
Anno: 2016
Regia: Eric Summer, Éric Warin
Sceneggiatura: Carol Noble, Eric Summer, Laurent Zeitoun
Produzione: Gaumont, Quad Productions, Caramel Film, Main Journey
Durata: 89

Félicie Milliner è una ragazzina di undici anni che sin da neonata ha vissuto in Bretagna, in un orfanotrofio col suo migliore amico Victor. Dopo essere scappata dall'orfanotrofio con Victor giunge a Parigi e, per riuscire a frequentare il corso di danza dell'Operà, ruba l’identità di Camille, ricca e saccente ragazzina che insegue i sogni della madre. Félicie subisce le cattiverie di Camille e di sua madre Règine ma grazie alla sua passione per la danza e alla grande bontà della serva Odette realizzerà il suo sogno

Valutazioni
Valori e Disvalori 
 
Una storia che spinge a credere nei propri sogni e a non abbattersi di fronte alle difficoltà e ai sacrifici necessari per realizzarli. E’ particolarmente pregevole la figura di Odette che grazie ad uno spirito di sacrificio disinteressato e generoso dopo aver visto arenare i propri sogni trova ancor più gioia nell’aiutare la sua amica.
Pubblico 
Tutti
Giudizio Tecnico 
 
Una grafica molto curata si ispira ai grandi pittori di quel momento creativo che fu vissuto nella Parigi di fine ottocento. Purtroppo la sceneggiatura risulta un po’ debole nella parte centrale della storia, quella in cui l’antagonista dovrebbe prendere il sopravvento mentre la protagonista dovrebbe accettare e superare le difficoltà e imparare dai propri errori a lottare per difendere i propri affetti prima ancora che i propri sogni.

In uno dei momenti maggior fioritura dell’arte nella Parigi di fine ottocento è ambientata la deliziosa vicenda di Ballerina, film di animazione franco-canadese. Tenera e dolce storia fondata sul desiderio di realizzare le proprie aspirazioni e trovare il proprio posto nel mondo, che si sviluppa sullo sfondo di una città in grande fermento artistico in cui la danza, la musica, la poesia, la pittura, la scultura e l’architettura si sviluppano e si compenetrano a vicenda.

La protagonista di questa storia, che ha il potere di incantare soprattutto la fantasia delle bambine, è Félicie, una giovane orfana con l’innata passione per la danza che sogna di diventare una grande ballerina dell’Operà di Parigi. Per realizzare il suo sogno Félicie fugge dall’orfanotrofio in Bretagna in cui è cresciuta e, insieme al suo miglior amico Victor, giovane e bizzarro inventore in erba, raggiunge Parigi. Armati entrambi di grande passione e di un notevole spirito di sacrificio i due si dividono tra le strade di una splendida Parigi in fermento per cercare il luogo adatto a realizzare i propri sogni.

Dopo aver assistito di nascosto alla stupefacente performance di Rosita Mauri, prima ballerina dell’Operà, Félicie conosce la dolce Odette, una ragazza all’apparenza scontrosa ma dotata di un grande cuore, che si fa carico della piccola orfana e del suo sogno. Félicie e Victor procedono con determinazione verso la realizzazione delle loro aspirazioni ma le difficoltà e gli ostacoli non tardano a frapporsi lungo il loro percorso.

Le pittoresche strade di Parigi, la sorprendente costruzione della Torre Eiffel e della futura Statua della Libertà e i suggestivi panorami osservati dall’alto della cupola del teatro dell’Operà sono i dettagli che inseriscono questa storia semplice e delicata in un contesto storico e artistico assai significativo e peculiare. Anche i personaggi che rappresentano per i due giovani protagonisti l’ideale traguardo da raggiungere sono reali figure storiche. Uno è il famoso ingegnere Gustave Eiffel nel cui studio Victor impara come realizzare grandi opere architettoniche. L’altra è Rosita Mauri, ballerina dell’epoca assai nota in tutta Europa, la cui grazia nella danza ispirò non solo popolari balletti e poemi, ma anche grandi artisti del calibro di Edgar Degas, Auguste Renoir, Eduard Manet e molti altri che realizzarono sul suo soggetto numerosi famosi ritratti.

Le opere di questi importanti pittori sembrano in una certa misura aver anche ispirato la grafica e la composizione di alcune scene del film che nelle pose e negli ambienti ricordano i loro quadri; sebbene la nitidezza della grafica dell’animazione si discosti molto dai tratti sfumati e indefiniti tipici dell’impressionismo francese.

Tutti questi dettagli insieme alle musiche coinvolgenti fanno di Ballerina un piccolo lavoro d’animazione gradevole e ben riuscito, nonostante la storia in se stessa manchi di una struttura veramente del tutto avvincente. Fra tutti spicca il personaggio di Odette, giovane serva che a causa di un incidente ha dovuto abbandonare il proprio sogno ma che attraverso una grande generosità e pazienza riesce a ritrovare soddisfazione e gioia ancora più profonde nella sua piccola amica.

Autore: Vania Amitrano


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