17 AGAIN RITORNO AL LICEO

 
Titolo Originale: 17 again
Paese: USA
Anno: 2009
Regia: Burr Steers
Sceneggiatura: Jason Filardi
Produzione: New Line Cinema/Offspring Entertainmente
Durata: 100'
Interpreti: Zac Efron, Lesile Mann, Thomas Lennon, Matthew Perry, Micelle Trachtenberg

ike O’Donnel, stella della squadra di basket della scuola, rinuncia alla partita della vita per stare accanto alla sua ragazza che aspetta un bambino da lui. Venti anni dopo Mike ha un lavoro banale, è stato appena buttato fuori di casa dalla moglie, reagisce male ad una promozione negata e in cui sperava e si fa licenziare. Poi una sera di pioggia esprime il desiderio di tornare indietro all’età dorata dei suoi 17 anni, quando tutto gli sembrava possibile, e viene magicamente accontentato. Superato il trauma della trasformazione, convince l’amico di una vita Ned a fingersi suo padre e ritorna nel suo vecchio liceo frequentato ora dai suoi figli, deciso a cambiare tutto.

Valutazioni
Valori e Disvalori 
 
Una divertente scena vede Mike difendere comicamente ma con successo l’astinenza prematrimoniale di fronte ad un’insegnante demotivata che sa solo distribuire preservativi
Pubblico 
Pre-adolescenti
Una scena sensuale, qualche allusione sessuale.
Giudizio Artistico 
 
La pellicola che riesce a raccontarci una storia magari non troppo originale, ma lo fa senza mai annoiare.

La nuova pellicola che vede protagonista il teeen idol Zac Efron (protagonista dei tre High School Musical) riprende con una certa verve e un bel gusto per la commedia un tema già più volte trattato dal cinema americano con risultati alterni, quello del ritorno indietro nel tempo, che permette al protagonista, (di solito fallito o problematico) di affrontare le occasioni perdute e correggere i propri errori.

Mike O’Donnel è un caso da manuale: dopo aver scelto con l’impulso positivo dei 17 anni di piantare in asso la partita della vita per inseguire la fidanzatina incinta, ha passato i successivi venti anni a rimuginare sulla scelta, rovinando la vita a se stesso e alla donna per cui ha fatto il beau geste. Facile capire perché l’ultimo anno del liceo, quando tutte le opportunità della vita gli si spalancavano di fronte, gli sembri un Paradiso perduto a cui guardare con nostalgia e rimpianto, magari per correggere la rotta e ricostruirsi un futuro diverso. Il magico ritorno a quei giorni è un dono inatteso, attraverso cui Mike, inaspettatamente, ritroverà la gioia e la bellezza di quello che già possiede, scoprendo che forse il problema non era fare una scelta diversa, ma farla nella maniera giusta, restandoci fedele ogni giorno e senza accollare ad altri il peso delle sue conseguenze.

Un messaggio non ovvio e non banale: di fronte ad una fidanzata diciassettenne incinta i consigli sono ben altri, come dimostra la divertente scena che vede Mike difendere comicamente ma con successo l’astinenza prematrimoniale di fronte ad un’insegnante demotivata che sa solo distribuire preservativi a una platea di adolescenti ormai stancamente abituati a considerare il sesso una componente inevitabile delle relazioni.

È un peccato che il film enunci il suo tema più che innervarlo in profondità nella storia, che si perde nella divertita illustrazione della rinnovata adolescenza di Mike, alle prese, oltre che con i problemi scolastici, con la missione di rimettere ordine nei suoi affetti.

l che implica tirare fuori il figlio minore dalla condizione di nerd emarginato e liberare la figlia maggiore da un fidanzato bullo e dalle mani lunghe (cosa che gli riesce benissimo), ma anche star vicino alla sua quasi ex moglie, cercando di non fare trapelare troppo i suoi veri sentimenti (cosa che invece gli riesce malissimo con conseguenze comiche e drammatiche). La strana relazione che si crea tra il Mike adolescente e la moglie ultratrentenne (come pure il corteggiamento inaspettato dello stesso Mike da parte della sua stessa figlia) gioca con garbo e ironia su un tema delicato come quello dell’amore tra adulti e giovanissimi, ma senza mai scadere nella volgarità e con alcuni affondi oggi niente affatto banali a proposito di affettività e sessualità.

A far da spalla al ringiovanito Mike c’è l’amico di una vita Ned, lui sì eterno adolescente, reso ricco dai computer e con una casa piena di cimeli di cinema e fumetti che ricorda quella del protagonista di Quarat’anni vergine, capace però proprio per questo di analizzare la situazione dell’amico a partire da tutta la cinematografia mondiale. A lui pure tocca, seppure in maniera diversa, una seconda possibilità, nei persona della preside dell’istituto. Il corteggiamento tra i due produce alcuni dei momenti più esilaranti (compresa una cena interamente parlata in elfico!) di una pellicola che riesce a raccontarci una storia magari non troppo originale, ma lo fa senza mai annoiare.

Autore: Laura Cotta Ramosino


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